Avevo preso la pizza per cena... in un ristorante sul lungo mare di Porto San Giorgio.
Ero insieme a Simone e Penny. Dovevamo attraversare la strada per raggiungere la macchina. Ci siamo messi sulle strisce pedonali e abbiamo attraversato.
Un gentile signore, con il cervello inversamente proporzionale alla stazza del Suv modello carrozzone che guidava, frena a stento. E di malavoglia. Simone mormora: "ma cosa prende a questa gente".
Lui tira fuori la testa (di pene) dal finestrino e ci urla "Non si passa quando passano le macchine"
Non ci ho visto più. Gli ho urlato dietro "Siamo sulle strisce, se devi far vedere che ce l'hai piccolo con questa macchina... l'abbiamo notato tutti."
Inchioda in mezzo alla strada e scende.
Io lo stavo aspettando mezza salita... mi urla "stronza"
Gli rimando "Eravamo sulle strisce pedonali, idiota" E se ne parte come il cretino che è.
Tutto questo per dire che se avesse rallentato avrebbe fatto 10 minuti prima!
Mi spiace quando i microcefali non si fermano. Perché io sono sicurissima che lui dentro di sé fosse convinto di avere ragione. Che gli automobilisti con il cazzo piccolo e la macchinona hanno diritto di precedenza.
Peccato che non c'è mai la polizia quando serve. Mica perché... magari gli poteva spiegare il codice della strada.
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